Vantaggi

Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Un primo indicatore di confronto tra le diverse tecnologie a disposizione può essere ritenuta la quantità di anidride carbonica mediamente immessa nell'ambiente per produrre, nelle stesse condizioni, acqua calda sanitaria. Nel corso dell'analisi energetica, si è stimato che il fabbisogno di energia elettrica di un'utenza monofamiliare (4 persone) per produrre acqua calda sanitaria con uno scaldabagno elettrico è pari a 7,74 kWh (elettrici) /giorno. In Italia, per produrre un kWh elettrico, le centrali termoelettriche emettono nell'atmosfera in media 0,58 kg di anidride carbonica (CO2), uno dei principali gas responsabili dell'effetto serra [Dati ENEL 1999].

Pertanto, lo scaldabagno in esame è indirettamente responsabile dell'immissione nell'atmosfera di: 0,58 kg CO2/ kWh (elettrico) .7,74 kWh (elettrici) /giorno = 4,5 kg CO2/giorno; questo significa che, per la sola acqua calda sanitaria, utilizzando lo scaldabagno elettrico, una famiglia immette quotidianamente nell'ambiente 4,5 kg CO2(con una media procapite di 1,125 kgCO2/giorno).

Nel caso di una caldaia a metano, nella combustione si formano 0,25 kg CO2 per ogni kWh termico; una famiglia di 4 persone dà quindi origine alla seguente produzione giornaliera di anidride carbonica: 0,25 kg CO2. 6.97 kWh (termici) = 1,74 kg CO2/giorno, con una media procapite di 0,435 kgCO2/ giorno.

Nel caso di impianti ibridi solare-gas, ossia impianti solari posti ad integrazione della caldaia a gas, assicurando lo stesso comfort durante tutto l'arco dell'anno, è possibile risparmiare, a Roma, il 60% del consumo di gas: la stessa famiglia produrrà, allora, giornalmente 0,69 kg CO2, con una media procapite di 0,174 kgCO2/ giorno.

La figura seguente riepiloga le emissioni di anidride carbonica generate nei diversi casi analizzati. La riduzione delle emissioni di CO2 ottenuta con il sistema ibrido è notevole soprattutto rispetto al primo scenario: si passa da 1,125 kg di CO2 emessi a 0,22 kg di CO2, con una riduzione percentuale dell'80%. Tra il caso di impiego della caldaia a metano e quello di integrazione di questa con i collettori si verifica una riduzione, in valore assoluto, di 0,33 kg di CO2 procapite, mentre lo scaldabagno elettrico, se impiegato con il solare, porta ad una riduzione di 0,675 kg di CO2.

emissioni di anidride carbonica generate nei diversi casi

Per Navigare