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L’efficienza energetica nell’edilizia privata PDF Stampa E-mail

L’efficienza energetica indica quella serie di interventi di programmazione, pianificazione, progettazione e realizzazione che permettono, a parità di servizi offerti, di consumare meno energia.

Gli interventi possibili per il miglioramento dell’efficienza energetica sono numerosi e possono essere così catalogati:
  • interventi sull’involucro edilizio;
  • interventi sugli impianti e apparecchiature;
  • adozione di misure di uso razionale dell’energia;
  • ricorso alle fonti rinnovabili di energia.

Infatti il consumo energetico di un’abitazione è dovuto alle dispersioni di calore attraverso l’involucro, dalla ventilazione dei locali (ricambi di aria), dalla produzione dell’acqua calda sanitaria, dall’illuminazione e dall’uso di dispositivi elettrici e dal raffrescamento. Questo fabbisogno è soddisfatto mediante apparecchiature ed impianti diversi, ognuno dedicato ad una particolare funzione. Il fabbisogno complessivo è pertanto dovuto alla combinazione di due componenti: uno dato dalla richiesta di energia (caratteristiche termiche dell’involucro edilizio), l’altro legato alle prestazioni degli impianti di riscaldamento, raffrescamento (generatore di calore, impianto di distribuzione), dell’illuminazione e dei dispositivi elettrici. Un intervento razionale deve riguardare entrambi gli aspetti. È evidente che ridurre i costi di esercizio installando esclusivamente impianti a fonti rinnovabili, senza prima aver razionalizzato i consumi, è poco efficiente e dispendioso.
L’isolamento termico di un’abitazione è, quindi, il primo intervento da effettuare per ottimizzare i consumi energetici. Se pensiamo all’involucro come a un contenitore forato, esso non sarà in grado di trattenere il calore o il freddo ad esso fornito nella stagione invernale e in quella estiva. In questo modo, per raggiungere un determinato livello di confort termico, bisognerà utilizzare più energia del necessario.

isolantiIl decreto legislativo 311/06 riporta in allegato C i valori di trasmittanza termica delle strutture opache verticali, orizzontali, inclinate, delle coperture e dei pavimenti espressi in W/m²K da rispettare. Esistono diversi materiali isolanti in commercio che permettono di arrivare ai valori descritti in normativa, come per esempio: lana di vetro, polistirene e lana di roccia.

Una volta ottenuto un buon livello di isolamento dell’involucro, è conveniente intervenire sugli impianti, sostituendoli con quelli ad alta efficienza. Si consiglia per esempio di installare, per il riscaldamento dell’acqua sanitaria e degli ambienti, una caldaia ad alta efficienza, a condensazione, o a biomassa, oppure una pompa di calore geotermica a bassa entalpia; utilizzare valvole termostatiche per la regolazione e contabilizzazione del calore (da installare sopra ogni termosifone); scegliere, nel caso di ristrutturazione, impianti di distribuzione a pannelli radianti (a pavimento o a soffitto) rispetto ai tradizionali termosifoni. L’efficienza degli impianti dipende infatti, oltre che dall’impianto di riscaldamento, dai sistemi di distribuzione del calore che a volte sono obsoleti e mal dimensionati.
Infine si suggerisce di installare impianti solari termici e solari fotovoltaici.
Per quanto riguarda l’illuminazione, è conveniente sostituire i componenti e sistemi con altri più efficienti: lampade a fluorescenza o a led (acronimo di Light Emitting Diode ovvero Diodo ad Emissione di Luce), alimentatori, regolatori di flusso e rilevatori di presenza.

Si riporta nella tabella seguente un semplice esempio di risparmio energetico, nonché economico dato dalla sostituzione delle tradizionali lampadine a incandescenza.

TIPO DI LAMPADA

Lampada ad incandescenza
Lampada fluorescente
Lampada a led

Lampada ad incandescenza
(con la Finanziaria  2007 non sono più commerciabili a partire dal 2011)

Lampada fluorescente

Lampada a led

CARATTERISTICHE

Durata media
1000 ore

Prezzo:
1 euro

Efficienza luminosa pari a
11-12 lumen/Watt

Potenza
100 Watt

Durata media
10.000 ore

Prezzo
5 euro

Efficienza luminosa pari a
60-70 lumen/Watt

Potenza
20 Watt

Durata media
50.000 ore

Prezzo
5/8 euro

Efficienza luminosa pari a
70-100 lumen/Watt

Potenza
1 Watt

CONSUMI E COSTI

Consumo annuo
750 KWh
(100 Watt x 7500 ore)

Costo in bolletta
127,5 € (0,17 €/KWh)

Spesa totale
127,5 €
(n. di lampade acquistate per 7.500 ore di utilizzo = 7. Spesa per l’acquisto 7,5 €)

Consumo annuo
150 KWh
(20 Watt x 7500 ore)

Costo in bolletta
25,5 € (0,17 €/KWh)

Spesa totale
34 €
(n. di lampade acquistate per 7.500 ore di utilizzo = 1. Spesa per l’acquisto = 5 €)

Consumo annuo
10 KWh
(1 Watt x 7500 ore)

Costo in bolletta
1,7 € (0,17 €/KWh)

Spesa totale
9,7 €
(n. di lampade acquistate per 7.500 ore di utilizzo = 1. Spesa per l’acquisto = 8 €)